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Oria

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SIGE by Kubik-Rubik.de

Storia

La città di Oria, agli occhi di chi giunge dai centri limitrofi, appare spesso avvolta da una leggera nebbiolina che rende il suo paesaggio quasi fiabesco. Intorno a questo fenomeno naturale, si è sempre sbizzarrita la fantasia popolare, dando vita alla leggenda di "Oria fumosa". Secondo la tradizione popolare, fu una madre disperata - alla quale fu strappata la figlia, immolata per bagnare con il suo sangue (così come avevano consigliato gli oracoli) le mura del castello o della città ed evitare così che crollassero - ad imprecare contro il territorio: "Possa tu fumare Oria, come fuma il mio cuore esasperato".

La fondazione della citta', secondo Erodoto, avvenne quando un gruppo di cretesi naufragò lungo le coste salentine non lontano da Oria. I cretesi scelsero il colle più alto per iniziare la costruzione della città in quanto da lì potevano ben controllare tutto il territorio circostante. Diedero a tale città il nome Hyria.

Durante l'VIII secolo a.C. Oria cominciò, la sua evoluzione ed entrò in contatto con tutte le più importanti città dell'epoca. Passata sotto i Romani ebbe l'importante privilegio di continuare a battere monete. Oria fu un territorio di transizione tra Bizantini e Longobardi, nell'area della città doveva trovarsi il cosiddetto limitone dei Greci; una sorta di confine tra territori longobardi e bizantini.

Nel corso del IX-X secolo i Saraceni saccheggiarono e distrussero più volte la città. Dal IX sec fu governata da Normanni, Svevi, Angioini e Orsini Del balzo. Tra il 1225 e il 1233, l'imperatore Federico II - dopo averla dichiarata città demaniale - fece edificare nella zona più alta della città uno dei suoi castelli pugliesi, che ancora oggi è possibile ammirare in tutto il suo splendore. Nel corso del 500 Oria fu affidata a diverse famiglie per poi cedere in un lento declino. Durante le Guerre Mondiali Oria ha versato il suo contributo alla Patria: furono molti infatti gli oritani morti combattendo.

Da visitare:

  • Castello e parco Montalbano
  • Porta degli Ebrei
  • Porta Manfredi
  • Palazzo Martini
  • Palazzo vescovile
  • Sedile
  • Basilica Cattedrale
  • Chiesa di San Domenico
  • Chiesa di S. Francesco di Paola
  • Chiesa di S. Giovanni Battista
  • Chiesa di S. Benedetto
  • Chiesa di S. Francesco d'Assisi
  • chiesetta di S. Maria al tempio,
  • cripta di San Mauro
  • Santuario di San Cosimo alla Macchia
 

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